Mediazione - A.D.R
«Alternative Dispute Resolution», acronimo con cui si intendono tutte le tipologie di soluzioni alternative delle controversie, ovvero tuttii possibili sistemi di composizione delle controversie alternativi alla celebrazione di un procedimento giudiziale.
Si tratta di una regolamentazione del conflitto informale, contrapposta a quella giurisdizionale, intesa come gestione formalizzata della lite.
L'A.D.R. si è sviluppata, appunto, per la necessità di contenere i tempi, i costi, il formalismo e la rigidità del giudizio ordinario.
È, dunque, una tecnica di regolamentazione delle controversie la cui efficacia si basa sulla volontà delle parti di farvi ricorso e di accettarne le conclusioni.
Le ragioni del fenomeno sono varie ma la principale è, senz'altro, la difficoltà dei sistemi istituzionali di amministrazione della giustizia civile di far fronte alla domanda di giustizia.
I metodi di risoluzione alternativa delle controversie possono arrecare grandi benefici alle aziende in quanto consentono il raggiungimento dei risultati aziendali in tempi brevi, al passo con le esigenze imposte dai mercati e, se promosse adeguatamente, grazie anche alle opportunità offerte dallo sviluppo tecnologico, sono in grado di offrire nuovi e ampi margini di sviluppo del business aziendale.
Tale prassi rappresenta la via d’uscita economicamente più efficiente da una situazione che rischia di provocare l’empasse dell’intera attività produttiva dell’impresa coinvolta in una controversia.
In tutti questi casi, il ruolo del conciliatore, quale terzo neutrale, risulta insostituibile nel permettere a parti di trovare un accordo equo e soddisfacente in tempi ragionevoli.
La tematica è divenuta di particolare interesse in seguito alla promulgazione, il 4 marzo del 2010, del decreto n. 28/2010 con il quale è stata introdotto il tentativo obbligatorio di mediazione nei casi di controversie riguardanti diritti reali (distanze nelle costruzioni, usufrutto e servitù di passaggio ecc.), divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento danni da responsabilità medica e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari.
Come noto, l’obbligatorietà per le numerosissime controversie in materia di condominio e risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti è stata differita al 20 marzo 2012, per consentire un avvio graduale del meccanismo.
Nonostante la recente entrata in vigore del suindicato decreto, lo Studio Martelli & Partners, già da tempo, ha sviluppato la propria esperienza nel settore, acquisendo, nel corso degli anni, una notevole competenza nella gestione stragiudiziale delle controversie, anche mediante la creazione di un portale dedicato alla particolare materia.
Lo Studio Martelli & Partners si avvale dei più moderni metodi di composizione delle liti civili e commerciali, allo scopo di gestire efficacemente il contenzioso, anche al di fuori delle aule di tribunale.
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