Studio Legale Roma Milano Dubai | Internazionalizzazione
1620
page-template,page-template-blog-masonry,page-template-blog-masonry-php,page,page-id-1620,page-child,parent-pageid-54,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-theme-ver-7.0,wpb-js-composer js-comp-ver-5.0.1,vc_responsive
 
L’internazionalizzazione genera ottimismo
Internazionalizzarsi fa bene! A dirlo sono i risultati della prima indagine mensile lanciata da Facebook, Ocse e Banca Mondiale,  Future of Business Survey. Avviato lo scorso febbraio 2016, il sondaggio ha raccolto 100mila risposte da parte di Pmi presenti su Facebook, e localizzate in 22 Paesi.
Presentato il Piano Industry 4.0
E’ stato presentato nei giorni scorsi dal Ministro Sviluppo economico Carlo Calenda, il piano Industry 4.0. Un piano che prevede investimenti innovativi per dieci miliardi di euro per il periodo 2017-2020, che dovrebbero portare all’incremento degli investimenti privati per 80-90 miliardi nel 2017.
Opportunità Internazionalizzazione
Secondo la Ricerca Coleman le PMI europee fatturano meno di quanto potrebbero. Sulla base dei dati emersi le piccole e medie imprese europee hanno una media di fatturato tra i 3 e i 130 milioni di euro e mancati ricavi medi pari a 5,7 milioni di euro/anno.
Al via il tavolo per l’internazionalizzazione in Lombardia
Si è  svolto lo scorso 6 settembre il primo incontro del Tavolo regionale per l'internazionalizzazione delle imprese presieduto dal vice presidente di Regione Lombardia e assessore alla Casa, Housing sociale, Expo e Internazionalizzazione delle imprese Fabrizio Sala.
Umbria:400mila euro per l’internazionalizzazione
Al via un nuovo bando a sostegno dei progetti di internazionalizzazione d'impresa. Ad avviarlo è la Regione Umbria che dallo scorso 5 settembre ha aperto il bando, destinato alle micro e piccole imprese umbre per la partecipazione a fiere di rilevanza internazionale in Italia.
Dubai: il sistema commerciale
Produttori ed esportatori internazionali possono liberamente condurre affari con gli importatori e commercianti con sede a Dubai. Questo tipo di schema può essere adatto per un commercio a basso volume. Tuttavia, per un rapporto commerciale costante, le aziende estere potrebbero voler prendere in considerazione una forma più stabile di rappresentanza.