L’eccezione di prescrizione sollevata dalla Compagnia si estende anche all’assicurato contumace?
  Con la Sentenza del 13 giugno 2019 n. 15869, la Corte di Cassazione è intervenuta nuovamente sul tema della efficacia ultrattiva dell’eccezione di prescrizione, confermando il principio secondo cui “l’eccezione di prescrizione sollevata da un coobbligato solidale (come l’assicuratore) ha effetto estintivo anche nei confronti dell’altro coobbligato (ad esempio, il responsabile del danno) tutte le volte in cui la mancata estinzione del rapporto obbligatorio nei confronti del condebitore possa generare effetti pregiudizievoli per il soggetto eccipiente (ossia l’assicuratore)”.
Responsabilità dei pedoni nell’attraversamento
Il Codice della Strada, a proposito della circolazione dei pedoni e del loro attraversamento all’art. 190, stabilisce che QUESTI devono circolare sui marciapiedi, sulle banchine, sui viali e sugli altri spazi per essi predisposti.
Scatola nera e recenti decisioni di merito
“Se  l’Assicurazione prova il corretto funzionamento della scatola nera allora eventuali prove testimoniali saranno inefficaci, giacché la prova legale ex art 145 bis C.d.A. prevale sulla prova semplice soggetta all’apprezzamento giudiziale”.
Il pedone ha sempre ragione?

Come noto, è orientamento giurisprudenziale consolidato che l’automobilista che investe il pedone abbia quasi sempre torto e ciò in quanto il conducente dell’automobile è tenuto a comportarsi in modo da prevenire danni al pedone considerato l’utente debole della strada.

È ammissibile la costituzione in giudizio dell’assicuratore del danneggiato
E’ quanto statuito dalla Corte di Cassazione la quale in una recente sentenza ha confermato che “è legittima la costituzione in giudizio dell’assicuratore del danneggiato, in posizione antagonista con il medesimo, sul mandato c.d. CARD o di Rappresentanza in forza del quale l’assicuratore del danneggiato può operare come mandatario di quello del responsabile del sinistro” (Cassazione Civile 18/04/2019 n. 10816).