Il pedone ha sempre ragione?

Come noto, è orientamento giurisprudenziale consolidato che l’automobilista che investe il pedone abbia quasi sempre torto e ciò in quanto il conducente dell’automobile è tenuto a comportarsi in modo da prevenire danni al pedone considerato l’utente debole della strada.

È ammissibile la costituzione in giudizio dell’assicuratore del danneggiato
E’ quanto statuito dalla Corte di Cassazione la quale in una recente sentenza ha confermato che “è legittima la costituzione in giudizio dell’assicuratore del danneggiato, in posizione antagonista con il medesimo, sul mandato c.d. CARD o di Rappresentanza in forza del quale l’assicuratore del danneggiato può operare come mandatario di quello del responsabile del sinistro” (Cassazione Civile 18/04/2019 n. 10816).
L’avvocato nell’era digitale.

Sono passati circa cinque anni dall’entrata in vigore dell’obbligatorietà del Processo Telematico ma molti avvocati cercano ancora di opporsi all’evoluzione digitale.

Incapacità a deporre del testimone già risarcito

Con ordinanza n. 19121 del 17/07/2019 la Suprema Corte torna a pronunciarsi in tema di incapacità a deporre del testimone nell’ambito dei sinistri stradali ribadendone l’estensione anche a colui che sia già stato risarcito quale danneggiato nel medesimo sinistro stradale oggetto della causa in cui è stato chiamato come teste.

Il diritto alla personalizzazione del danno va provato dal danneggiato
La Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 15085 del 31 maggio 2019, torna a pronunciarsi in tema di c.d. “personalizzazione” del danno non patrimoniale, ossia quella somma ulteriore che, in presenza di lesioni fisiche da cui siano derivati postumi invalidanti, può essere riconosciuta al danneggiato nell’ipotesi in cui il pregiudizio sofferto risulti superiore alla media.
Il problema del profilo di responsabilità nell’era 5G
L’avvento del 5G ha catapultato l’intera umanità in una realtà virtuale interconnessa fatta di telefoni, case, auto, uffici in grado di dialogare tra di loro grazie a un satellite che ha il potere di trasformare in atto la volontà dell’uomo, senza un vero intervento fisico da parte sua.